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venerdì 31 gennaio 2014

Infissi e serramenti. Che cosa conviene scegliere?

Sul mercato italiano è possibile trovare un'enorme quantità di infissi e serramenti di ogni tipo: legno, pvc, alluminio e combinazioni varie di legno-alluminio. Che cosa conviene scegliere per la propria abitazione? Quale tipo di infissi e serramenti conviene scegliere per la propria abitazione? Quali sono i prodotti più adatti ? Il mercato italiano, oggi piu che mai saturo di porte e finestre di ogni tipo, offre infinite possibilità di scelta in proposito. La scelta degli infissi e serramenti dovrebbe essere fatta principalmente in base alle caratteristiche e prestazioni tecniche dei prodotti e alla loro qualità, prima che in base alla loro apparenza estetica, anche se è innegabile che nessuno vorrebbe mettersi in casa serramenti brutti da vedersi, che farebbero senza dubbio perdere valore all'abitazione nonostante la loro perfetta funzionalità. Gli infissi e i serramenti devono, prima di tutto, svolgere il loro compito fondamentale, che sarebbe quello di proteggere la casa dagli agenti atmosferici e dal rumore esterno.

Di fondamentale importanza diventano quindi due parametri: l'isolamento termico e acustico. Per quanto riguarda la qualità, conviene scegliere infissi e serramenti offerti da aziende rinomate e soprattutto di produzione Europea, evitando i prodotti provenienti dalla Cina. Oggigiorno abbiamo a disposizione sul mercato italiano fondamentalmente tre tipi di infissi e serramenti: in legno, in alluminio e in pvc, oltre a combinazioni di prodotti in legno-alluminio e alluminio-legno. Chi non bada alle spese e desidera ricevere un prodotto assolutamente di lusso e esteticamente perfetto dovrebbe optare per gli infissi in legno, che rappresentano la fascia di lusso del settore infissi-serramenti. I serramenti in legno sono i più costosi e inoltre richiedono costanti cure. I prodotti in legno dovrebbero essere scelti unicamente per immobili di lusso e possono avere una durata di oltre 100 anni, a patto che siano conservati e curati in modo adeguato. Il pvc, come si sa, è una materia plastica e poichè non offre grandi possibilità di personalizzazione, la sua resa estetica può essere non del tutto ottimale. Al massimo si potrebbe optare per una versione bicolore degli infissi e serramenti.

L'alluminio è invece altamente personalizzabile e risulta essere particolarmente gradevole alla vista. Gli infissi in alluminio rappresentano la via di mezzo tra il legno e il pvc e sono la scelta migliore per chi, oltre a desiderare buone prestazioni di isolamento acustico e termico, vorrebbe un proddotto facile da personalizzare. Le porte e finestre in alluminio grazie alla tecnologia del taglio termico e alle moderne tecniche di anodizzazione, offrono prestazioni paragonabili ai prodotti in pvc, ma sono facilmente adattabili esteticamente a ogni tipo di abitazione. Anche se in passato le prestazioni delle porte e finestre in alluminio erano molto scarse, le moderne tecniche di produzione degli infissi e serramenti in alluminio permettono di ottenere un prodotto con prestazioni paragonabili agli infissi e serramenti in pvc, ma esteticamente vicini ai prodotti in legno. Per quanto riguarda il prezzo, l'alluminio si colloca tra il legno e i prodotti in PVC. Chi invece cerca un prodotto facile da curare e che offra alte prestazioni tecniche, a prezzi moderati, dovrebbe optare per gli infissi e serramenti in PVC, che rappresentano al giorno d'oggi il miglior compromesso tra prezzo e prestazioni tecniche. Gli infissi e serramenti in PVC offrono infatti altissime prestazioni di isolamento termico e acustico a prezzi generalmente molto moderati. Cosa scegliere? Se cercate alte prestazioni tecniche a prezzi moderati optate per gli infissi e serramenti in pvc. Chi cerca una via di mezzo tra le possibilità estetiche, il prezzo e le prestazioni tecniche dovrebbe scegliere l'alluminio. Chi invece vuole lusso, senza badare ai costi e alle necessarie e regolari procedure di manutenzione, scelga il legno.

venerdì 24 gennaio 2014

Gli infissi in PVC, serramenti in PVC e l'ecologia

Gli infissi in PVC e l'ecologia


Gli elementi in PVC (cloruro di polivinile) sono molto diffusi in un grande numero di settori, che vanno da quello idraulico residenziale, agli infissi e ai complessi sistemi di trattamento dell'acqua. In questo articolo esamineremo i vantaggi di questo eccellente materiale e le caratteristiche che determinano il suo totale impatto zero sull'ambiente. Si parlerà poi dell'importanza del processo di riciclaggio del PVC e verrà fornita una breve guida pratica per installare nella propria abitazione un infisso in PVC in maniera semplice e veloce.

I vantaggi degli infissi in PVC e le sue caratteristiche principali


Iniziamo con il dire che il PVC è un materiale ecologico, realizzato con resine ad impatto zero sull'ambiente. La sua ecosostenibilità e data anche dal fatto che è formato da materiali derivati ​​da sale e olio. Il PVC dura per decenni, e costituisce un notevole risparmio nel lungo periodo. Gli agenti atmosferici e le sostanze chimiche non danneggiano il PVC, in quanto non è conduttivo. Mentre gli elementi metallici devono essere puliti spesso o sostituiti entro un anno, quelli in PVC durano per oltre 15 anni. Gli infissi in PVC, serramenti in PVC resistono molto bene all'usura del tempo e alle sollecitazioni meccaniche, grazie alla loro flessibilità e leggerezza. Sono ideali anche per le applicazioni sotterranee. Nella sua forma originale, il PVC è un materiale rigido che può essere lavorato, saldato, incollato e trasformato in tubi e lamiere. Con l'aggiunta di plastificanti, diventa morbido e flessibile, permettendo di sfruttarlo per una vasta gamma di settori, compreso quello sanitario. Il PVC ha una resistenza alla trazione di 6500 libbre per pollice quadrato e fonde a temperature altissime. È meccanicamente stabile e presenta una variazione minima della struttura molecolare. Si rivela resistente alle condizioni ambientali difficili, tra cui forti venti, pioggia, grandine, nevischio e neve. Il materiale è UV e non è soggetto ad invecchiamento termico, alla deformazione, all'usura, alla luce solare, all'espansione e al restringimento. E' molto improbabile che le strutture in PVC prendano fuoco, in quanto i loro materiale si combina rapidamente con le molecole di ossigeno, che annienterà le fiamme in pochi istanti.

Gli ambiti applicativi del PVC


Il PVC venne scoperto nel 1800, quando due scienziati combinarono gas cloruro e vinile. Da allora, il materiale ha subito molte migliorie, fino ad arrivare al 1980, anno in cui fu utilizzato per la realizzazione di porte e finestre. Successivamente, ha trovato applicazione nel settore delle costruzioni, specie per infissi e serramenti. Questo materiale, in virtù della sua eccellente resistenza, è ampiamente utilizzato nell'ambito dell'agricoltura. Grazie alle sue eccellenti proprietà di isolamento elettrico e resistenza all'umidità, viene sfruttato anche per il rivestimento dei cavi elettrici. Il PVC è ampiamente usato come materiale da costruzione esterno e per realizzare rivestimenti, coperture ed infissi di vario genere. L'alta compatibilità ecologica ha fatto sì che il PVC abbia trovato impiego anche nel settore idrico e idroelettrico: i tubi non si corrodono e non modificano la purezza dell'acqua. La scorrevolezza delle tubature in PVC, inoltre, riduce l'attrito, consentendo ai contaminanti e ai fertilizzanti di defluire nei sistemi di depurazione.
 

Gli infissi in PVC e l'ecologia


Inizialmente, il PVC veniva lavorato con il polietilene terephthlate, un tipo plastica sfruttato essenzialmente per bottiglie ed altri contenitori alimentari. Con il progredire delle metodologie, questa componente è stata eliminata, rendendo il PVC totalmente ecocompatibile. Il PVC è un materiale che sta diventando sempre più popolare perché non solo è durevole e piacevole esteticamente, ma permette anche di non danneggiare l'ambiente circostante. Secondo la Colorado Energy.org, gli infissi in PVC hanno un R-valore di 0,61, ottimale per l'ecosostenibilità. La quantità di PVC utilizzata per finestre, porte e raccordi emette il 20 per cento in meno di anidride carbonica rispetto ad altre materie plastiche. Il PVC, se utilizzato per la creazione di infissi o rivestimenti, è un materiale totalmente riciclabile. L'Istituto Vinyl, che ha vinto recentemente un premio per le ricerche in ambito di protezione ambientale offerto dal WasteCap Wisconsin, ha dimostrato che nel mondo oltre un miliardo di chili di PVC viene riciclato ogni anno. Tuttavia, i creatori di "Blue Vinyl", un film documentario sugli effetti del vinile sui lavoratori, sostengono che la sostanza non è facile da riciclare e richiede costi non indifferenti. Una delle ragioni di ciò è che il PVC contiene comunque una bassa percentuale di additivi chimici, che necessitano di un particolare processo per poter essere riciclati senza danneggiare l'ecosistema. Nonostante questo, il PVC è comunque uno tra i materiali meno inquinanti e più efficienti. Ad esempio, gli infissi in PVC offrono un buon isolamento termico ed acustico. Ciò significa che riescono a mantenere il calore all'interno della casa, diminuendo la necessità di ricorrere ad un uso eccessivo di combustibile chimico, dannosissimo per l'ambiente. Altre correnti di pensiero ritengono invece il PVC dannoso. Gli attivisti contro l'uso del PVC, sostengono che il materiale è difficile da smaltire in modo sicuro, in quanto la combustione delle diossine rilascia sostanze dannose, che vengono trasportate su lunghe distanze. Alcuni additivi, noti come ftalati (sali o esteri di acido ftalati) utilizzati per fare gli infissi, rivestimenti e altri prodotti possono causare problemi all'atmosfera terrestre. A seguito di queste rilevazioni, le tecniche innovative per la produzione di PVC hanno permesso di eliminare i ftalati, rendendo il materiale sicuro per l'uomo e per l'ambiente. Sono stati anche eliminati dal processo produttivo altre sostanze potenzialmente dannose, come il cromo VI, il mercurio e il cadmio.
 

Gli infissi in PVC e il processo di riciclo


Secondo Earth911, il PVC è diventato uno dei materiali da costruzione più comunemente utilizzati negli ultimi 50 anni, anche in virtù del fatto che può essere riciclato senza danneggiare l'ambiente. Il riciclaggio del PVC non solo elimina i rifiuti, ma riduce anche la necessità di creare nuovo materiale plastico, responsabile delle emissioni di gas cloridrico nell'atmosfera. E' essenziale diffondere una corretta informazione per quanto riguarda le operazioni di riciclo ecocompatibili. Imparate per prima cosa ad identificare i materiali in PVC, che sono generalmente contrassegnati con il numero "3" all'interno di un simbolo triangolare. Contattate il vostro Comune di residenza per sapere se la discarica accetta il PVC per il riciclaggio. In questo caso, informatevi se il PVC può essere raccolto porta a porta o se invece debba essere lasciato presso il centro di smaltimento indicato. Gli infissi in PVC, una volta riciclati, possono essere utilizzati per la realizzazione di finiture per automotive, componenti per apparecchiature ad uso aziendale, materiali da costruzione e da imballaggio. Il PVC riciclato viene anche sfruttato per il packaging di cosmetici e di altri beni di consumo. Il materiale riciclato viene inoltre sfruttato in ambito paesaggistico ed urbano, per la creazione della segnaletica, di recinzioni, di passerelle e di ponti, nonché per l'arredo urbano, dal momento che questi elementi e strutture sono durevoli, infrangibili e resistenti a tutte le condizioni atmosferiche, anche le più avverse. Nel settore delle costruzioni, il PVC riciclato è utilizzato per la pavimentazione, per i tubi di drenaggio e per complessi sistemi di canalizzazione. La fibra di poliestere, utilizzata per fare i vestiti, viene ricavata dal riciclo delle bottiglie di plastica e del PVC. Le aziende tendono spesso a combinare la fibra di poliestere con lana e cotone per rendere i tessuti più raffinati, adatti per capi quali giacche e pantaloni. Secondo Eartheasy, un produttore di abbigliamento eco-friend, ha bisogno mediamente di tre tonnellate di materiale riciclato all'anno, che altrimenti potrebbe finire nelle discariche, rischiando di diffondere nell'atmosfera polveri e sostanze chimiche potenzialmente dannose.
 

Come installare infissi in PVC nella propria abitazione


Per la posa in opera degli infissi in PVC e serramenti in PVC conviene, nella
maggior parte dei casi, rivolgersi alle squadre specializzate.
E' molto importante, quando si costruiscono o si ristrutturano le abitazioni, scegliere i materiali con LA più alta efficienza energetica, meglio se approvati dal Consiglio Nazionale di Certificazione Green Building, operante a livello internazionale. Se avete deciso di inserire nella vostra abitazione degli infissi o dei serramenti in PVC, sicuramente ne rimarrete soddisfatti. Avrete infatti un ottimo sistema di serramenti, e darete nello stesso tempo un valido aiuto all'ecosostenibilità. Tra gli innumerevoli vantaggi, questi elementi sono molto semplici da installare. Il procedimento è intuitivo e non richiede particolari competenze. Il look del PVC è contemporaneo ed informale, adattandosi perfettamente a qualsiasi tipo di arredamento e stile architettonico. Gli infissi in PVC sono perfetti per le abitazioni ubicate in zone geografiche soggette a forte vento o a gelate invernali. Gli infissi in PVC, serramenti in PVC in PVC hanno un costo contentuto e un ottimo rapporto tra qualità e prezzo. Il materiale è altamente efficiente sotto tutti i punti di vista e non necessita di pittura o oliatura periodici. A differenza di altri materiali per infissi come il metallo e il legno, non arrugginisce, non è soggetto a corrosione, non si deforma e non marcisce. Questi punti di forza fanno sì che gli infissi mantengano un bell'aspetto anche dopo anni di utilizzo, a differenza dei serramenti in plastica a buon mercato, che scoloriscono rapidamente e richiedono continua manutenzione. Per quanto riguarda il procedimento necessario all'installazione di un infisso in PVC, fate in questo modo: iniziate ad appoggiare l'infisso su un telo di plastica pesante. Applicate poi una membrana impermeabile al fondo del vano in cui dovrà essere assemblato. Stendete uno strato abbondante di sigillante siliconico sull'intero perimetro del telaio e montatelo nell'apertura. Ora dovete misurare due centimetri, partendo dalle estremità del davanzale. Segnate i punti con una matita e praticate due fori. Fissate quindi l'infisso con viti di adeguata misura. Applicate il sigillante siliconico alle estremità del davanzale e inserite le testate dell'infisso. Apritelo completamente per verificare che sia perfettamente inquadrato. In caso contrario, raddrizzatelo con una livella ed inserite degli spessori, se necessario. Fatto questo, praticate dei fori pilota nel telaio per le viti e fissatele in posizione. Assicuratevi di applicare il sigillante siliconico sul fondo della testata prima di fissare le viti definitivamente. Stendete un ulteriore strato di sigillante siliconico nelle fessure tra il telaio e l'apertura. Se essa è particolarmente ampia, provate ad utilizzare la schiuma di espansione. Alcune connessioni in PVC possono essere effettuate con semplici chiusure serrate a mano (come le trappole sink drain), ma per renderle permanenti e più resistenti, è bene utilizzare una colla a presa rapida, combinata con il primer. Il segreto per un risultato professionale è utilizzare la giusta quantità di colla, sigillante e primer. Rimuovete l'eccesso di prodotto per creare una superficie piana e liscia. Installate quindi gli involucri, l'assetto e il dispositivo di stampaggio per completare il look del vostro nuovo infisso.